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Bouygues Energies & Services InTec al Forum Economico Mondiale (WEF) di Davos

Da metà dicembre 2011, i collaboratori di Bouygues Energies & Services InTec di Davos, Klosters-Serneus e Jenaz si sono concentrati su un solo obiettivo: il WEF e l’installazione nel centro congressi di modernissimi impianti tecnici. Onde avere personale a sufficienza, i montatori elettricisti di Davos e del Prättigau hanno ricevuto il sostegno dei colleghi delle altre filiali Bouygues Energies & Services InTec della regione Svizzera sud-est. Nei giorni più «caldi» vi hanno lavorato contemporaneamente circa 80 specialisti.

Capiamo gli edifici!

A Davos gli specialisti di Bouygues Energies & Services InTec hanno avuto l’opportunità di dimostrare che questo slogan non è un insieme di parole gettate al vento. Sia il denso programma delle manifestazioni che la complessità della logistica hanno comportato un’immensa sfida. «Il WEF è come una grande fiera che comporta un ingente volume di lavoro in un periodo di tempo brevissimo» spiega Roman Bürki, capofiliale di Davos-Prättigau. Nel catalogo patinato dell’organizzazione WEF, ogni sala conferenze, l’intera area per i media e le lounge sono raffigurati nel loro aspetto definitivo.

Circa 380 decoratori da Parigi hanno lavorato in stretta collaborazione con i montatori elettricisti di Bouygues Energies & Services InTec affinché tutto si presentasse luminoso nella veste firmata WEF. Per Bouygues Energies & Services InTec questo ha significato in sostanza dover integrare nella decorazione i suoi 100 chilometri di cavi in modo tale che sparissero discretamente dietro le quinte. All’esterno la sicurezza dei magnati dell’economia e dei grandi della politica è stata garantita con illuminazioni. Gli specialisti dell’ambito riscaldamento, ventilazione e climatizzazione sono stati incaricati inoltre di installare dei sistemi temporanei per il benessere dei congressisti.

 

Sicuri verso l’obiettivo energetico

Malgrado le elevate sfide tecniche e logistiche causate dall’orizzonte temporale ristretto, l’efficienza energetica ha rivestito un ruolo di massima importanza. Bouygues Energies & Services InTec ha fornito consulenza all’organizzatore anche in questo ambito, che va oltre il mandato d’installazione. Con il label «Greener Davos», già due anni fa il WEF aveva iniziato ad utilizzare limousine ibride e minibus, mostrando un chiaro impegno a favore dell’efficienza energetica e dell’uso rispettoso delle nostre risorse.

L’obiettivo dichiarato del WEF è di ridurre il consumo energetico del 30 percento – già quest’anno. Nel tendone per la stampa e nell’edificio congressuale in parte sono state installate lampade LED. All’esterno, un progetto pilota con una serie di fari LED ha dimostrato le vaste possibilità di questa tecnologia.

Altro obiettivo energetico del WEF è la drastica riduzione del 50% delle emissioni di CO2. La documentazione elaborata da Bouygues Energies & Services InTec la scorsa estate rappresenta la road map sulla via verso questo obiettivo.